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Progetti didattici per l'anno scolastico 2014-2015

26 gennaio 2015

servizi didatticiPer l’Anno Scolastico 2014-2015 i Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Cagliari, hanno predisposto 10 progetti didattici in collaborazione con scuole e istituti di Cagliari e Provincia. I 6 progetti ideati con le scuole cagliaritane saranno svolti prevalentemente all’interno del Museo Archeologico Nazionale, altri 3 saranno sviluppati in altrettanti comuni del territorio: Narcao, Sant’Antioco e Senorbì.
Il decimo progetto infine è stato ideato in collaborazione con il Conservatorio Pierluigi da Palestrina di Cagliari, e sarà l’unico, per la sua complessità ed importanza, ad avere una estensione temporale di ben due anni accademici.
Ogni lavoro prevede una breve parte introduttiva sulla tutela e valorizzazione dei beni culturali mediante una sintetica analisi della legislazione vigente in materia, con particolare riferimento all’art. 9 della Costituzione.
Inoltre molti dei progetti vengono inseriti in “Alternanza scuola-lavoro” come previsto dal Protocollo d’Intesa tra il MIBACT ed il MIUR del 28 maggio 2014.

Al Museo archeologico di Cagliari

Cagliari tra fonti archeologiche ed epigrafiche. (Liceo Classico “G. Siotto Pintor” e Liceo Scientifico “A. Pacinotti”)
Saranno effettuate lezioni frontali con l’ausilio di materiale informatico e documentario, sulla Cagliari fenicio-punica e romana con individuazione ed esame approfondito di siti e reperti epigrafici. Le fonti archeologiche ed epigrafiche serviranno ad individuare e comprendere l'evoluzione sociale, politica e amministrativa della città. Saranno anche effettuate esercitazione pratiche di epigrafia latina con l’analisi della trasformazione dei formulari utilizzati.
E’ infine prevista una visita guidata al Museo Archeologico con l’ esame della documentazione epigrafica ivi esistente proveniente dal capoluogo e dalle zone limitrofe.

“Monumenti Aperti” ogni mese. (Liceo Classico “ G. Siotto Pintor”)
Una volta al mese i ragazzi e le ragazze del Liceo, dopo essere stati preparati dai docenti e dagli archeologi della Soprintendenza Archeologica su argomenti specifici e caratterizzanti di determinati periodi storici, faranno da guida, sia in italiano che in inglese, a classi o a singoli alunni/e dello stesso liceo o di altre scuole cittadine.
I temi trattati spaziano dalla dea madre di età neolitica ai bronzi del periodo nuragico, dalle epigrafi puniche alla ceramica greca di importazione.
Sono tra l’altro previste visite guidate a siti o monumenti particolarmente significativi, collegati alla lezioni tematiche.

Radici nell’acqua (Istituto Professionale di Stato “S. Pertini”)
Con l’ausilio di immagini e supporti multimediali, si parlerà dell’importanza che la laguna di Santa Gilla ha avuto nella storia della città di Cagliari, ripercorrendo le tappe più significative della successione degli insediamenti dall’età prenuragica a quella medievale ed evidenziando quanto è emerso dalle campagne di scavo sia terrestre che subacqueo. Nella ricostruzione della topografia della Karalis punica e della Carales romana si presterà particolare attenzione alle problematiche legate allo sviluppo edilizio della città moderna che ha compromesso gravemente i resti archeologici e, in alcuni casi, ne ha determinato l’obliterazione.

Mont’e Prama tra storia e restauro (Liceo Scientifico “A.Pacinotti”)
Partendo dall’individuazione e descrizione della cava da cui venne estratta la materia prima con cui si scolpirono le statue, si analizzeranno la geologia dell’area e gli aspetti caratterizzanti la pietra. Saranno quindi individuate le tre tipologie principali (antropomorfe, betili, modelli di nuraghe) ed esposte le ipotesi interpretative sulle singole iconografie e sul complesso scultoreo, fornendo ulteriori elementi sull’inquadramento storico con particolare riferimento all’emergere di aristocrazie nuragiche e all’espressione simbolica dei valori caratterizzanti il rango.
Saranno infine evidenziati possibili punti di contatto con la scultura orientale.



Masterchef Roma antica (Istituto Professionale Alberghiero “A. Gramsci”)
Verranno effettuate lezioni frontali con un breve inquadramento storico sulla civiltà romana, con particolare riferimento agli aspetti collegati alla tavola ed alla cucina. Sarà quindi affrontato un discorso sulle tipologie ceramiche romane da mensa e da cucina. Gli argomenti precedenti saranno affiancati da lezioni, con supporto di powerpoint, sulle consuetudini alimentari dei Romani, così come ci vengono raccontate dalle fonti letterarie. La visita guidata al Museo Archeologico sarà focalizzata su reperti riconducibili all’area di indagine proposta. Il laboratorio finale prevede la realizzazione di alcune delle ricette romane più famose, tramandateci dalle fonti.


Con il Conservatorio di Cagliari

Musica nuova per Monte Sirai (Conservatorio di Musica “G.P. da Palestrina”)
Il progetto prevede di affidare ad un gruppo di studenti, allievi dei corsi di Composizione e Musica da Camera del Conservatorio Pierluigi da Palestrina di Cagliari, il compito di comporre ed eseguire musiche originali per una App sull sito archeologico di Monte Sirai (Carbonia) curata dalla Soprintendenza Archeologica di Cagliari ed inserita in un progetto finanziato dalla Comunità Europea per la valorizzazione di siti archeologici mediterranei. Il lavoro, che esige competenze musicali specifiche sia nel processo di composizione e scrittura che nell’esecuzione, sarà sviluppato sotto la guida e la supervisione dei docenti del Conservatorio e il supporto storico-documentale dei funzionari della Soprintendenza Archeologica.


Sul Territorio

Sant’Antioco: Facciamo rivivere la necropoli (Istituto Istruzione Superiore “E. Lussu”)
Partendo dall’analisi della necropoli di Is Pirixeddus (storia degli studi e delle ricerche, fasi d’uso e articolazioni strutturali), verranno forniti agli studenti gli strumenti conoscitivi per condurre visite guidate al sito con cadenza settimanale a vantaggio dei visitatori che ne faranno richiesta.
Verranno affrontate le fonti archeologiche ed epigrafiche per la ricostruzione del volto della città antica, saranno analizzate le necropoli e i riti funebri in età punica, romana e paleocristiana e verrà raccontata la storia degli scavi. Sarà inoltre illustrato il progetto della Soprintendenza Archeologica che, dopo le fasi di pulizia, restauro e scavo, ha portato all’apertura parziale al pubblico di una porzione della necropoli dopo la sua prolungata chiusura.



Tecnologie applicate ai Beni Culturali (Istituto Istruzione Superiore “L. Einaudi”)
Inizialmente saranno effettuate lezioni preparatorie con analisi storica ed archeologica dei siti scelti nel territorio di Senorbì (necropoli di Monte Luna, acropoli di Santu Teru e nuraghe Su Nuraxi di Sisini), a cui si affiancherà un approfondimento effettuato online dai ragazzi e la conseguente verifica/integrazione delle informazioni recuperate; saranno poi brevemente illustrati i materiali archeologici provenienti dai siti scelti e custoditi presso il civico Museo Archeologico.
L’aspetto più propriamente tecnico del progetto, curato dall’ Università degli Studi e-Campus, prevede un laboratorio sulle metodiche di indagine di tipo geofisico non invasivo, applicabili alla conoscenza delle aree archeologiche ed uno sulle metodologie di rilevazione strumentale applicate all’archeologia. Delle suddette metodologie saranno infine effettuate esercitazioni pratiche sui siti prescelti.


Progettiamo il nostro Museo (Istituto Comprensivo Narcao)
Dopo una breve parentesi sul lavoro dell’archeologo, ai piccoli fruitori del progetto (5 elementare e 1 media) sarà presentato un breve inquadramento storico e archeologico del tempio di Demetra nella frazione di Terraseo e, con l’ausilio di immagini e supporti multimediali, sui culti agrari in età punico-romana. Si parlerà degli ex voto più frequenti, del loro significato e della loro realizzazione. Dopo una visita guidata al Museo Archeologico di Carbonia, i bambini saranno sollecitati a fare proposte di allestimento per il futuro museo civico dedicato al Santuario, con la simulazione della stesura di un progetto “a misura di bambino” per l’esposizione e l’interpretazione dei reperti e del sito.
Al termine del lavoro, le riproduzioni dei reperti archeologici realizzate dagli alunni durante un laboratorio di manipolazione della creta, argilla e similari, e tutti gli altri lavori prodotti, saranno esposti in un locale dedicato alla didattica nel Museo di Narcao.

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